Unità Operative Ospedaliere

Clinica Ginecologica e Ostetrica

Direttore (ad interim): Dott.ssa Maria Teresa Gervasi

Descrizione

La Clinica Ginecologica Ostetrica trae origine dall’opera di Scipione Mercurio” La Comare o Raccoglitrice” del 1576. Questo testo è disponibile nel Catalogo di Ateneo.
Nel 1765 fu istituita a Padova la Cattedra “ De Morbismulierum, puerorum et artificum” per i Medici e successivamente il primo “Gabinetto Ostetrico”; le attività cliniche furono ospitate presso “L’Ospitale San Leonino in Prà della Valle“ sede anche della “Prima Scola d’Ostetricia” per le Ostetriche (1767), in Padova. Nel 1819, la Clinica Ginecologia Ostetrica trovò collocazione nell’Ospedale Giustinianeo e nel 1888 - 89 il Governo Crispi istituzionalizzò la professione della “Levatrice”, con l’obbligo di registrare le nascite, gli aborti, le malattie infettive e di chiamare il Medico in caso di eventi irregolari. Nel 1890 la Clinica Ginecologica Ostetrica di Padova fu trasferita nella ex Villa del Canonico Giustiniani e nel 1950 trovò collocazione nella sede attuale.
La Clinica Ginecologica Ostetrica si è evoluta sulle conoscenze di anatomia, fisiologia e patologia, incentivando le norme di igiene e alimentazione in gravidanza ed affinando le manovre ostetriche per facilitare l’espulsione di tutto ciò che cresceva all’interno dell’utero materno. Nel 1969 la Clinica Ginecologica Ostetrica di Padova introdusse il primo apparecchio ad ultrasuoni determinando una svolta epocale nelle conoscenze del feto in gravidanza, che, finalmente poteva essere valutato prima ancora di nascere e del Cardiotocografo per il feto in travaglio di parto. La trasformazione culturale fu enorme: si cominciò a parlare di malattie della madre e malattie del feto. Il collante tra l’ambito Ostetrico e quello ginecologico fu l’endocrinologia che la placenta e le mestruazioni indussero con approfondimenti tutt’ora ancora accreditati. Nel 1950 la Clinica ha sviluppato la Citologia Vaginale fondando la prima Scuola speciale per Tecnici di Colpocitologia per addestrare alla lettura dei prelievi vaginali dai quali si poteva individuare le trasformazioni tumorali dell’apparato genitale femminile. Nel 1969 il primo Mammografo andò a completare la diagnostica radiologica specialistica ed esclusiva per la ginecologia, che era già presente nello stesso edificio per eseguire le Linfografie radianti nei tumori ginecologici e nel 1980 fece l’ingresso il primo computer IBM. Su queste basi culturali si è sviluppata la chirurgia vaginale, colposcopica, laparotomica ,isteroscopica, laparoscopica, ostetrica, ginecologica e oncologica. Tantissime generazioni di Medici ed Ostetriche sono state coinvolte in questo turbinio culturale e di trasformazione della medicina.
Oggi la Clinica continua a crescere sul binario storico ginecologico e ostetrico perché la conoscenza delle trasformazioni femminili che caratterizzano i passaggi dall’età fetale, all’età riproduttiva ed all’età senile si racchiudono sempre e comunque nella stessa donna, che evolve. Questo doppio binario è sempre più impegnativo per la mole delle conoscenze che necessitano di approfondimenti specifici come dimostra l’istituzione nel 1997 del Centro PMA (Procreazione Medicalmente Assistita) certificato ed accreditato ISO 9001.
Infine, la Clinica Ginecologia Ostetrica custodisce un pregiatissimo Museo Ostetrico con strumenti, apparecchiature, calchi anatomici in gesso ed in cera multicolore e disegni anatomici, antesignani delle apparecchiature a tre dimensioni a cui siamo abituati a vedere oggi nel Centro di Simulazione Ostetrico Ginecologico.

Segreteria

Telefono:Direzione: 049 8213445 - 049 8213400 Ambulatori (e per informazioni): 049 8213405 in orario 13.30 - 15.00

Ultimo aggiornamento: 14 febbraio 2020

Campagna Bollini Rosa

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