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L’Azienda Ospedale-Università Padova nella Rete EURACAN

mercoledì 22 Dicembre 2021
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L’Ospedale di Padova è entrato a far parte della Rete di riferimento europea per i Tumori rari solidi dell’adulto. La notizia, giunta da poche settimane, è stata il focus di una conferenza stampa di metà dicembre che ha coinvolto il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben e il prof. Angelo Paolo Dei Tos, Direttore del Dipartimento Servizi di Diagnostica Integrata.

Le Reti di riferimento europee (ERN) sono network che coinvolgono specialisti e centri clinici di tutta Europa che si impegnano a condividere le conoscenze, assistere e curare i pazienti. La rete EURACAN interessa i Tumori rari solidi. Definiamo “Tumore Raro” un tumore che viene diagnosticato in meno di 6 casi su 100 mila annui: attualmente sono state riconosciute dodici famiglie.

In particolare, l’Ospedale di Padova rivolge il suo interesse principalmente a 5 di questi dodici gruppi:
1. Sarcomi
2. Neoplasie rare toraciche
3. Tumori neuroendocrini
4. Neoplasie rare della regione capo-collo
5. Tumori rari gastro-intestinali
 
Il valore di questo riconoscimento
Sono circa 200 i centri clinici in Europa che fanno parte di EURACAN: Padova oggi è tra questi. Ne derivano un nuovo impegno e una sempre maggiore apertura alla dimensione europea. Le azioni dell’Ospedale devono essere volte a suggerire un trattamento, trattare il paziente, innovare con nuove terapie e condividere con gli altri centri della rete.

L’iter
Padova è un’eccellenza italiana ed europea, con una grande esperienza clinico-diagnostica alle spalle. Per entrare in questa rete internazionale è stato seguito un percorso lungo due anni, iniziato nel 2019 e terminato solo poche settimane fa, con la Ratifica ufficiale da parte del Board degli Stati Membri. Durante questo percorso ci è stato chiesto di mostrare le evidenze del nostro lavoro: le infrastrutture a nostra disposizione, le risorse umane e quelle materiali, le competenze e, soprattutto, le prestazioni che possiamo concretamente offrire ai pazienti di tutta Italia che decidono di affidarsi a noi per la cura della loro malattia.
 
“Lavorare in costante dialogo con altri specialisti è fondamentale, poiché spesso sia gli specialisti che i pazienti devono interfacciarsi con molte difficoltà, che scaturiscono principalmente dalla “rarità” del problema in questione. Lo strumento più potente che abbiamo è la condivisione” ha detto il Prof. Dei Tos, “E’ un riconoscimento per l’impegno clinico-diagnostico che l’Azienda, con i suoi professionisti, porta avanti da sempre”.

Felice del risultato ottenuto, il Direttore Generale Giuseppe Dal Ben ha aggiunto “Siamo onorati che l’Azienda Ospedale-Università sia entrata a far parte di questa nuova Rete Europea. Eravamo già in altre reti, ma non in questa. Ne siamo felici perché i Tumori Rari rappresentano il 20% delle diagnosi di tumore totali, una percentuale piuttosto alta. Da oggi, rinnoviamo il nostro interesse verso la cura e il trattamento di queste malattie e proseguiamo con professionalità e impegno il nostro lavoro”.


In foto a destra il prof. Angelo Paolo Dei Tos con il DG dell'Azienda
Ultimo aggiornamento: 23/12/2021
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