Si è conclusa la prima fase della realizzazione della Nuova Anatomia Patologica presso il complesso edilizio ospedaliero Giustinianeo dell'Azienda. Sono terminati i lavori al piano terra e al primo piano. E' operativo adesso il cantiere del piano quarto per la fase due e tre.
Il piano seminterrato del corpo est ospiterà l'area tecnica di deposito e di conservazione dei materiali biologici; il piano uno del corpo est accoglierà l'area dirigenziale e il laboratorio di biologia molecolare; il piano quarto darà spazio all'area laboratori e alla piastra tecnica.
L'intervento, che è cominciato ad aprile del 2024 e si concluderà ad aprile del 2027, ha richiesto un investimento complessivo di 8 milioni e 94 mila euro.
La ricollocazione delle attività di Anatomia Patologica servirà a unificare la logistica delle attività di laboratorio, a centralizzare le sedi operative del personale sanitario ed amministrativo, a individuare spazi dedicati alla connettività diagnostica, alla didattica e alla ricerca.
La UOC Anatomia Patologica, diretta dal prof. Angelo Paolo Dei Tos, è centro hub e rete patologica regionale. Nel 2025 sono state eseguite 66mila diagnosi istologiche, 15mila diagnosi citologiche, 5mila diagnosi molecolari. Nel prossimo futuro è prevista una digitalizzazione massiva con l'adozione di protocolli di intelligenza artificiale per mammella, prostata e polmone. Il focus della ricerca sarà invece sui tumori rari e sui sarcomi.