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Modalità di accesso alle strutture ospedaliere

 

VISITE AI PAZIENTI RICOVERATI

  • Gli orari di visita sono stabiliti dalle Unità Operative, compatibilmente con l'organizzazione del Reparto e con modalità atte a minimizzare il rischio di diffusione del contagio.
  • Gli ingressi dei visitatori ai Reparti sono limitati, nel rispetto delle misure di sicurezza, ad un visitatore al giorno per paziente degente.
  • In caso di più pazienti nella stessa stanza l'accesso è limitato ad un paziente per volta.
  • Il visitatore deve mantenere sempre la mascherina FFP2 in modo corretto, osservare il distanziamento e igienizzare accuratamente le mani.
  • L'accesso ai reparti Covid o le visite a pazienti affetti da Covid non sono consentiti, fatte salve autorizzazioni estemporanee da parte del Direttore di Unità Operativa per particolari necessità.

ASSISTENZA A PAZIENTI NON AUTOSUFFICIENTI
  • I soggetti che prestano assistenza a persone con disabilità (caregiver) devono essere provvisti di Green Pass e devono sottoporsi ad un test per SARS-CoV-2 all'inizio dell'assistenza, da ripetersi almeno ogni 5 giorni (ovvero da valutare a cura del Reparto).
  • Nel caso di caregiver che prestano assistenza continuativa (H24) ai degenti (es. genitori di pazienti pediatrici), lo screening segue lo stesso calendario previsto per il paziente ricoverato.
 

 


ACCOMPAGNATORI

  • Gli ingressi degli accompagnatori sono limitati ad un accompagnatore per paziente degente, nel rispetto delle misure di sicurezza, quali il distanziamento. Gli accessi alle sale d'attesa sono, pertanto, gestiti in base alla capienza massima consentita.
  • L'accesso è consentito senza obbligo di certificazione verde COVID agli accompagnatori di pazienti in possesso del riconoscipento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, della Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
  • Nel caso di accompagnatori di minore privi di certificazione verde COVID, va valutata l'opportunità di eseguire un tampone rapido agli stessi se i tempi sono compatibili con la prestazione. In caso contrario, vanno rafforzate le misure di protezione in funzione del rischio specifico.
  • Al fine di garantire la massima salvaguardia dei soggetti più fragili nei luoghi di cura, è prevista l'applicazione di maggiori misure di contenimento per specifici contesti, quali i Reparti che trattano patologie oncologiche, onco-ematologiche o le terapie intensive, per i quali le misure adottate potranno essere rimodulate in senso più restrittivo (DGR n. 33 del 18/01/2022).




 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 12/04/2022