UOC Ostetricia e Ginecologia 1 (Clinica Ginecologica Ostetrica)
TOZZI ROBERTODirettrice
cl.gineost1@aopd.veneto.it
Orario Segreteria
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Tel.: 049 8213087
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa
L’ambulatorio è rivolto a tutte le pazienti che hanno ricevuto diagnosi o sono in corso di accertamenti per una patologia ginecologica benigna e necessitano di intervento chirurgico in regime di ricovero ospedaliero.
Le patologie trattate sono le seguenti: fibromi uterini, adenomiosi, sanguinamenti uterini anomali in menopausa.
Alcune precisazioni:
- Per interventi di oncologica ginecologica effettuare visita presso ambulatorio di “ONCOLOGIA GINECOLOGICA”
- Per interventi per eradicazione di endometriosi superficiale, ovarica e profonda effettuare visita presso ambulatorio di “ENDOMETRIOSI E DOLORE PELVICO CRONICO”
- Per interventi di uro-ginecologia e prolasso utero-vaginale effettuare visita presso ambulatorio di “UROGINECOLOGIA, PROLASSO GENITALE E INCOTINENZA URINARIA”
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Apertura cartella per intervento chirurgico in regime ordinario”
| Referenti | Prof Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Prof Donato D’Antona |
| Personale presente | Prof Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Dott. Marco Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Tel.: 049 821 3087
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, 2° piano - B8 nella mappa (Ambulatorio DAY HOSPITAL)
I principali interventi eseguiti presso la nostra struttura in regime di DAY SURGERY sono:
- Revisioni strumentali della cavità uterina (raschiamento) per aborto spontaneo o interruzione volontaria di gravidanza.
- Isteroscopia operativa che richiede dilatazione del canale cervicale per interventi di miomectomia, polipectomia, metroplastica, resezione/ablazione endometriale.
- Laparoscopia (laparoscopia diagnostica, cromosalpingoscopia, asportazione cisti ovariche, salpingectomia mono o bilaterale, annessiectomia mono o bilaterale, sterilizzazione tubarica, chirurgia tubarica).
- Chirurgia vulvare-perineale-vaginale come marsupializzazione della ghiandola del bartolini, asportazione di cisti vulvari o perineali; resezioni di aree di displasia vulvare o vaginale.
- Chirurgia cervicale (conizzazione LEEP/LLETZ/lama fredda) se non eseguibile in a livello ambulatoriale.
- Piccoli Interventi uro-ginecologici (posizionamento di sling per incontinenza urinaria, plastiche vaginali con cistopessi o rettopessi).
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione "Apertura cartella per intervento chirurgico in regime day hospital/day surgery”. Nelle note indicare il quesito specifico.
| Referenti | Prof Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Prof Donato D’Antona |
| Personale presente | Prof Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Dott. Marco Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 1 - 2 - 4)
Tutte le pazienti sono prese in carico da noi e dal nostro gruppo multidisciplinare di ginecologia oncologica (composto da ginecologo oncologo, oncologo medico, anatomo-patologo, radiologo, radioterapista) e discusse singolarmente per decidere il percorso terapeutico più adeguato sia esso chirurgico, medico o combinato sulla base delle più recenti conoscenze e innovazioni. In particolare, nella nostra struttura, si predilige, dove possibile, un approccio chirurgico mininvasivo attraverso la laparoscopia, che garantisce tempi di ripresa migliori e meno complicanze. Il nostro gruppo si farà carico, insieme all’Istituito Oncologico veneto (IOV), del follow-up e della successiva gestione della paziente, che avrà in noi sempre un punto di riferimento professionale e umano.
Il nostro centro si occupa della diagnosi, del trattamento e del follow-up di tutte le patologie oncologiche ginecologiche (tumore dell’ovaio, tumore dell’endometrio, tumore della vulva e vagina, sarcomi uterini, patologie del trofoblasto)
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione "Visita Ginecologica Oncologica – prima visita (89.26.1_7)”; oppure “Visita Ginecologica Oncologica – controllo (89.26.2_4)”. Esenzione 048 se applicabile.
| Referenti | Prof. Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Prof. Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Dott. Marco Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott.ssa Ngaradoumbe Nanhornguè Kimta, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 1)
Il dolore pelvico cronico è un dolore intermittente o costante riferito a livello della regione pelvica da più di sei mesi che compromette l’attività quotidiana e di relazione con riduzione progressiva della qualità della vita. Numerose possono essere le cause (ginecologiche, urologiche, gastrointestinali, muscolo-scheletriche e psicologiche) che possono coinvolgere più organi e apparati. Le cause ginecologiche risultano essere tra le più frequenti (circa il 50%). Possiamo citare l’endometriosi e l’adenomiosi, aderenze pelviche, la sindrome da congestione pelvica (varicocele pelvico), pregressa infezione pelvica (PID), cisti ovariche, fibromi, vulvodinia.
In particolar modo, l’endometriosi l’adenomiosi sono patologie benigne provocate dall’impianto di cellule endometriali al di fuori della cavità uterina. È molto frequente nella popolazione generale interessando il 10-20% delle donne in età fertile; si stima sia presente nel 30-50% delle donne con dolore pelvico cronico e infertilità di coppia. I sintomi principali sono: dismenorrea (dolore durante il ciclo mestruale); dolore pelvico cronico; dispareunia (dolore durante i rapporti sessuali); dischezia (dolore durante la defecazione); disuria (dolore quando si urina), sanguinamenti uterini anomali; sub-fertilità. Va detto però che i sintomi non sono sempre tutti presenti e alcune pazienti possono avere sintomi molto lievi o essere asintomatiche.
L’ambulatorio è rivolto a tutte le pazienti con diagnosi o sospetta diagnosi di endometriosi e a tutte quelle pazienti che presentano sintomi dolorosi a livello pelvico che necessitano di un inquadramento diagnostico e terapeutico.
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Prima visita ginecologica” o “Visita ginecologica-controllo”.
Nelle note specificare “endometriosi” o “dolore pelvico cronico”
| Referenti | Dott Marco Noventa, Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Dott. Marco Noventa, Prof Carlo Saccardi, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, 1° piano - B8 nella mappa (Ambulatorio 1)
Circa il 10% dei tumori sono dovuti a cause eredo-familiari e si associano a specifiche mutazioni genetiche. Geni come BRCA (BRCA1 e BRCA2) e MMR (Mismatch repair), sono geni “oncosoppressori”, una sorta di guardiani del nostro genoma che se mutati sono responsabili di un aumento considerevole del rischio di sviluppare neoplasie ginecologiche anche in giovane età.
Presso la Clinica Ginecologica di Padova, in collaborazione con L’UOSD Tumori Ereditari dello IOV, è disponibile il servizio ambulatoriale finalizzato alla sorveglianza, al trattamento e al follow-up delle pazienti portatrici di mutazioni genetiche predisponenti a neoplasie ginecologiche.
L’ambulatorio è rivolto a tutte le pazienti che abbiano già eseguito un test genetico che evidenzi la mutazione predisponente anche a neoplasie ginecologiche (ad esempio BRCA 1, BRCA 2, Sindrome di Lynch). Dal 1 gennaio 2020 anche la Regione Veneto ha deliberato l’esenzione D99 per i soggetti sani portatori di mutazione BRCA 1 e 2.
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Visita Ginecologica Oncologica – prima visita”; oppure “Visita Ginecologica Oncologica – controllo”. Esenzione 048 o D99 se applicabile.
| Referenti | Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Prof. Carlo Saccardi, Dott. Marco Noventa, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 5)
Il tumore alla mammella rappresenta la neoplasia femminile più frequente a livello mondiale. Il 70% dei tumori alla mammella esprimono recettori per gli ormoni femminili estrogeni (ER) e progesterone (PR). Pertanto, dopo il trattamento chirurgico è spesso indicata la somministrazione di una terapia ormonale a base di farmaci che bloccano l’azione di tali ormoni. I più comunemente utilizzati sono i SERM (Tamoxifene), gli inibitori dell’aromatasi (che inibiscono la produzione di estrogeni, ad esempio l’anastrozolo, l’exemestane e il letrozolo) e infine gli analoghi del GnrH (che provocano una menopausa farmacologica). Tali farmaci però possono avere effetti indesiderati a livello ginecologico. Il tamoxifene in particolare può provocare un inspessimento dell’endometrio e sanguinamenti anomali (e in alcuni casi iperplasia dell’endometrio). Altri farmaci possono dare sintomi menopausali (come secchezza e perdite ematiche).
Nel nostro ambulatorio, in collaborazione con lo l’Istituto Oncologico Veneto, vengono effettuate visite ginecologiche di follow-up, pap test ed ecografie transvaginali (per la valutazione dello spessore endometriale), in modo da prevenire e trattare eventuali complicanze legate al trattamento ormonale in atto.
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Visita Ginecologica Oncologica – prima visita”; oppure “Visita Ginecologica Oncologica – controllo”. Nelle note specificare “pregresso carcinoma mammella”. Esenzione 048 se applicabile.
| Referenti | Dott Marco Noventa, Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Dott Marco Noventa, Prof. Carlo Saccardi, Dott.ssa Luisa Marcarto, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario prenotazioni telefoniche
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 4)
L'ambulatorio di uro-ginecologia è rivolto alle donne con problematiche riguardanti il prolasso degli organi pelvici e l'incontinenza urinaria.
Vengono effettuate sia prime visite che controlli post-terapie mediche e conservative o follow up post-chirurgici.
I principali sintomi che portano le pazienti a questo tipo di controllo sono:
- senso di ingombro e di peso vaginali;
- incontinenza urinaria da sforzo e da urgenza;
- sintomi minzionali come difficoltà di svuotamento o aumento della frequenza minzionale;
- infezioni urinarie recidivanti;
- difficoltà alla defecazione
- dolore pelvi-perineale.
La valutazione uro-ginecologica comprende l'anamnesi, con l'ausilio di strumenti mirati come questionari e diario minzionale, la visita per la stadiazione del prolasso genitale associata a test diagnostici come il Test del Pubo-Coccigeo e il Q-Tip test, l'ecografia pelvica trans-vaginale e trans-addominale.
In tale contesto si pone l'indicazione a ulteriori indagini diagnostiche come l'esame urodinamico invasivo o indagini radiologiche.
Il prolasso degli organi pelvici e l'incontinenza urinaria sono patologie funzionali invalidanti, l'indicazione al loro trattamento viene discussa con la donna, in relazione alla sintomatologia riferita.
A seconda della gravità del problema, possono essere prescritti trattamenti conservativi di tipo medico (es: farmaci, dispositivi medici tipo pessario) e\o riabilitativo oppure la donna viene inviata ad intervento chirurgico. Gli interventi chirurgici si avvalgono generalmente di un approccio mininvasivo laparoscopico e\o vaginale con la possibilità di utilizzare “reti” biocompatibili o sfruttando tessuti nativi a seconda del problema da trattare, della scelta e dell’esperienza del chirurgo. Tale approccio garantisce un migliore decorso post-operatorio per la donna e una più rapida ripresa delle attività quotidiane.
| Orario | il secondo e il quarto lunedì del mese 8:30 - 14:00 |
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione: “Visita uroginecologica – prima visita” oppure "Visita uroginecologica – controllo".
| Referenti | Dott.ssa Luisa Marcato |
| Personale presente | Dott.ssa Luisa Marcato, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
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Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 4-6)
- Infezioni cervico vaginali da HPV e pap test alterato
- Sospette displasie cervicali (CIN I, II, III)
- Sospette displasie vaginali (VAIN I, II, III)
- Sospette neoplasie invasive cervicali e vaginali
- Condilomi floridi e microfloridi
Oltre a lesioni HPV correlate il nostro ambulatorio è punto di riferimento per la diagnosi e il trattamento di tutte le patologie della vulva e perineali:
- Patologia pre-neoplastica (VIN I, II, III) e neoplastica.
- Distrofie vulvari (Lichen sclerosus, Lichen planus, atrofia vulvo-vaginale)
- Patologia infettiva dei genitali
Tramite la colposcopia/vulvoscopia è possibile praticare biopsie in aree sospette per indagare eventuali alterazioni istologiche. Possono essere effettuate biopsie o escissioni mirate di lesioni anche a livello vaginale, vulvare e perineale (es: asportazione di condilomi accuminati dei genitali esterni). Durante la colposcopia, è possibile eseguire l’asportazione di una piccola parte del collo dell’utero (mini-conizzazione) a scopo diagnostico o terapeutico.
| Come accedere |
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| Referenti | Prof. Roberto Tozzi, Dott.ssa Egle Insacco, Dott.ssa Chiara Resente |
| Personale presente | Dott.ssa Egle Insacco, Dott.ssa Chiara Resente, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 5)
L’ambulatorio di ginecologia generale offre prestazioni specialistiche rivolte al counselling, alla diagnosi e al trattamento di numerose condizioni ginecologiche benigne. All’interno dell’ambulatorio vengono eseguite le seguenti prestazioni:
- Visita ginecologica di controllo (sia che sia di prima visita o follow-up) ed Ecografia ginecologica di 1° livello (ecografia ginecologica di controllo)
- Pap test
- Counselling pre-concezionale
- Counselling contracettivo
- Valutazione della paziente in menopausa
- Endocrinologia ginecologica (ad esempio: sindrome dell’ovaio policistico, amenorrea)
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Prima visita ginecologica" o “Visita ginecologica-controllo”. Nelle note specificare il quesito specifico.
| Referenti | Prof Roberto Tozzi, Prof. Carlo Saccardi, Prof Donato D’Antona |
| Personale presente | Prof. Carlo Saccardi, Prof Donato D’Antona, Dott. Marco Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
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Orario prenotazioni telefoniche
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, 3° piano - B8 nella mappa (Ambulatorio 3)
L’ambulatorio di Ginecologia Pediatrica prende in carico le bambine - ragazze fino al compimento dei 25 anni.
Vengono prese in carico tutte le patologie di ordine ginecologico (anomalie genitali esterni ed interni, amenorrea primaria e secondaria, irregolarità mestruali, iper-ipomenorrea, polimenorrea, PCOS, endometriosi, cisti ovariche, dismenorrea, dolore pelvico cronico, infezioni tratto genitale, contraccezione).
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale/Pediatra/Specialista con indicazione: Visita ginecologica pediatrica – prima visita” o “Visita ginecologica pediatrica – controllo"
Orari: Primo Giovedi mattina del mese dalle 8.30 alle 13.00
| Referenti | Dott.ssa Alessandra Zambon |
| Personale presente | Dott.ssa Alessandra Zambon, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
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Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 3)
L'isteroscopia è una procedura endoscopica ginecologica utilizzata per esaminare la cavità uterina e rilevare eventuali anomalie, nonché effettuare piccoli interventi terapeutici. Si esegue introducendo nell'utero un sottile strumento rigido (3-4 mm) dotato di una fonte luminosa, un’ottica e una telecamera.
Se si conferma la presenza di un’anomalia da trattare chirurgicamente, o si deve eseguire una biopsia endometriale, si procede con l’isteroscopia operativa. Tale procedura può essere eseguita in sala operatoria, oppure in ambulatorio. In quest’ultimo caso viene utilizzato un isteroscopio del diametro di 4-5 mm con una camicia operativa attraverso cui è possibile l’inserimento di piccoli strumenti (pinze, forbici) con cui è possibile eseguire biopsie o piccoli interventi, come ad esempio la rimozione di piccoli polipi o fibromi (isteroscopia office).
Esecuzione dalla fine della mestruazione al 14° giorno del ciclo.
L'isteroscopia diagnostica può essere utilizzata per diverse indicazioni e per la corretta identificazione di diverse patologie endocavitarie uterine, tra cui:
- Valutazione del sanguinamento uterino anomalo
- Polipo endometriali
- Miomi sottomucosi
- Diagnosi di aderenze (sinechie) intrauterine
- Malformazioni uterine (ad esempio presenza di un setto uterino completo o incompleto)
- Anomalo ispessimento dell’endometrio, causato in genere da una proliferazione endometriale e più raramente da residui placentari, fino al carcinoma dell’endometrio.
- Diagnosi di neoplasie endometriali (tumore dell’endometrio)
- Ricerca delle cause di infertilità (aderenze, malformazioni, polipi, miomi, endometrite cronica)
L'isteroscopia office può essere utilizzata per le seguenti indicazioni:
- Esecuzione di biopsie endometriali
- Asportazione di piccoli polipi o miomi
- Asportazione di sinechie intrauterine
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Prima visita ginecologica” o “isteroscopia diagnostica con o senza biopsia dell’endometrio”
| Referenti | Dott Marco Noventa, Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Dott. Marco Noventa, Prof Carlo Saccardi, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 1)
All’interno del nostro ambulatorio di ecografia ginecologica di 2° livello, sonoisterosalpingografia ed ecografia 3D troverete personale medico altamente specializzato nella diagnosi ecografica, nella ricerca e nel trattamento delle principali patologie ginecologiche sia maligne che benigne. L’ambulatorio è nello specifico dedicato alla valutazione di:
- Masse ovariche e pelviche: per la definizione del corretto management (chirurgico o follow-up) in base alle caratteristiche e al sospetto di benignità/malignità.
- Definizione e studio di malformazioni uterine congenite (per la paziente infertile o con aborti ricorrenti): attraverso strumentazioni ecografiche all’avanguardia siamo in grado di fornire una ricostruzione tridimensionale dell’apparato genitale femminile in modo da studiare malformazioni dalle più semplici alle più complesse e proporre il trattamento più adeguato.
- Valutazione della pervietà tubarica (per la paziente infertile): attraverso un piccolo catetere posizionato all’interno dell’utero e l’utilizzo di un mezzo di contrasto a base di cellulosa (e quindi assolutamente sicuro), siamo in grado di valutare la pervietà tubarica della paziente, lo stadio dell’eventuale chiusura e quindi proporre il trattamento più adeguato (sonoisterosalpingografia)
- Valutazione ecografica sospetta endometriosi/adenomiosi
- Valutazione ecografica di polipi e miomi attraverso l’iniezione all’interno dell’utero di una piccola quantità di soluzione fisiologica (sonoisterografia).
Come accedere:
- Per ecografie ginecologiche di 2° livello ed ecografia 3D: Tramite impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Ecografia ginecologica transvaginale (89.79.7_2)” oppure “Ecografia ginecologica transvaginale - controllo (88.79.7_3)”. Nelle note specificare il problema specifico.
- Per sonoisterosalpingografia: Tramite impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione 87.83.1_4, 88.79.7_2, 88.79.J_0 (in un'unica impegnativa)
- Per sonoisterografia: Tramite impegnativa del Medico di Medicina Generale con seguenti codici 87.83.1_4, 88.79.7_2, 88.79.J_0 (in un'unica impegnativa).
| Referenti | Dott Marco Noventa |
| Personale presente | Dott. Marco Noventa, Prof Donato D’Antona, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott Matteo Marchetti, Dott.ssa Francesca Viganò, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 1 - 5)
All’interno del nostro ambulatorio verrà eseguito un adeguato counselling in merito ai contracettivi a lunga durata d’azione (LARC) quali le spirali medicate e il dispositivo sottocutaneo. Provvederemo contestualmente al posizionamento dello stesso.
Come accedere: con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione “Inserimento IUD (69.7_0)” e “rimozione IUD (97.71_0)”se necessario.
| Referenti | Dott. M. Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott.ssa Francesca Viganò, Dott. Matteo Marchetti. |
| Personale presente | Dott. M. Noventa, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott.ssa Francesca Viganò, Dott Matteo Marchetti, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 2)
L’Ambulatorio Menopausa è un servizio dedicato alla valutazione, prevenzione e gestione dei disturbi legati alla menopausa e al climaterio.
L’obiettivo è accompagnare la donna in questa fase fisiologica della vita, promuovendo il benessere generale, la salute ossea, cardiovascolare e sessuale, migliorando la qualità di vita.
Uno dei focus principali è la terapia ormonale sostitutiva (TOS), con valutazione di indicazioni, personalizzazione e sicurezza.
Viene inoltre approfondita la sindrome genito-urinaria della menopausa, anche in collaborazione con l’ambulatorio di patologia vulvare e di uroginecologica.
Particolare attenzione è rivolta ai casi di menopausa precoce, menopausa iatrogena e menopausa chirurgica, che richiedono percorsi dedicati e un approccio multidisciplinare.
| Orario | 1° e 3° lunedì del mese, dalle 8:30 alle 13:30 |
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione a “Prima visita ginecologica - menopausa (89.26.1_6) |
| Referenti | Dott. Davide Coldebella, Dott. Marco Noventa |
| Personale presente | Dott. Davide Coldebella, Dott. Marco Noventa, medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario prenotazioni telefoniche
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 2)
L’Ambulatorio Ginecologico per l’Incongruenza di Genere è un servizio dedicato alle persone transgender e gender-variant, offrendo assistenza specialistica rispettosa, inclusiva e basata sulle linee guida nazionali e internazionali.
L’ambulatorio garantisce una presa in carico personalizzata e multidisciplinare, con particolare attenzione agli aspetti ginecologici durante il percorso di affermazione di genere.
In particolare vengono offerti:
- Valutazione ginecologica iniziale e definizione del percorso assistenziale.
- Gestione degli effetti ginecologici della terapia ormonale di affermazione di genere, in collaborazione con gli specialisti endocrinologi.
- Counselling su fertilità, contraccezione e preservazione della fertilità, quando desiderato.
- Prevenzione e screening (visita ginecologica, Pap test, HPV test, ecografia pelvica).
- Gestione delle problematiche legate al ciclo mestruale, inclusi percorsi di amenorrea indotta e controllo del sanguinamento.
- Presa in carico di eventuali patologie ginecologiche indipendenti dal percorso di affermazione di genere.
- Supporto nel percorso chirurgico (isterectomia, annessiectomia), quando richiesto dalla persona, secondo i criteri normativi e clinici.
- Certificazioni ginecologiche specialistiche, ove necessarie, nell’ambito del percorso medico-legale di affermazione di genere.
Il servizio opera nel pieno rispetto dei principi di autodeterminazione, riservatezza, ascolto e non discriminazione, assicurando un ambiente sicuro, competente e inclusivo.
| Orario | 1° e 3° mercoledì del mese dalle 8:30 alle 10:30 |
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione a “Prima visita endocrinologica per incongruenza di genere” (89.7A.8_14), specificando nelle note “visita ginecologica”. |
| Referenti | Prof. Carlo Saccardi |
| Personale presente | Prof. Carlo Saccardi, medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
Orario Ambulatorio
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa (Ambulatorio 13)
Presso l’Ambulatorio di Gravidanza a Termine la futura mamma verrà presa in carico a partire dalla 37° settimana di gestazione, a prescindere da chi sia il Curante che le ha seguite durante la gravidanza,
L’ambulatorio si occupa di:
- Monitorare il benessere materno-fetale della gravidanza a termine. Sulla base dello stato di salute materno e fetale, in accordo con le linee guida nazionali e internazionali, la paziente verrà monitorata ad appuntamenti fissi fino all’insorgenza dl travaglio spontaneo o del ricovero per induzione (che nella nostra struttura per le gravidanze fisiologiche avviene a 41+3 settimane di gestazione)
- Stabilire le indicazioni ad un eventuale parto attraverso il taglio cesareo, che verrà prenotato in questa sede.
- Stabilire la fattibilità del parto spontaneo dopo precedente taglio cesareo o dopo interventi a carico dell’utero (VBAC)
- Proporre alla paziente con feto in presentazione podalica il rivolgimento per manovre esterne (per riportarlo in posizione cefalica) in modo da evitare il taglio cesareo.
| Come accedere | Non è necessaria impegnativa per questo appuntamento. |
| Referenti | Dott. Pasquale Catapano |
| Personale presente | Medici strutturati, Medici in formazione specialistica, personale ostetrico. |
Orario Ambulatorio
Palazzina Malattie Infettive, 3° piano - B12 nella mappa
Nell’ambulatorio Basso Rischio Ostetrico (BRO) dell’Azienda Ospedaliera di Padova, le donne con gravidanza a basso rischio vengono prese in carico da un gruppo di ostetriche, coordinate dalla coordinatrice della piastra ostetrica – sala parto.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia percorsi assistenziali appropriati e diversificati in base al grado di rischio di ogni gravidanza. Nel percorso a Basso Rischio Ostetrico (BRO), con cadenza mensile, l’ostetrica dedicata valuterà il benessere della mamma e del bambino in ambito fisiologico prescrivendo gli accertamenti necessari. Sapendo che ogni epoca della gravidanza porta dei cambiamenti non solo fisici, ma anche emotivi sarà cura dell’ostetrica rispondere alle domande aiutando la donna a prendere coscienza delle proprie risorse e chiarire ogni dubbio.
In caso di problematiche di salute della futura mamma o del feto, i medici specialisti in ostetricia e ginecologia della piastra ostetrica – sala parto sono a disposizione delle ostetriche e della donna.
Come accedere: Nella prima visita ostetrica presso il nostro ambulatorio BRO, che deve essere effettuata entro la 13ma settimana, viene definita assieme al medico ginecologo la classe di rischio della gravidanza. Se viene valutato un basso rischio ostetrico, si continua il percorso con l’ostetrica all’ambulatorio BRO; in caso diverso (medio o alto rischio ostetrico) la donna verrà seguita in un ambulatorio con il medico specialista. Durante il percorso, se comparirà un fattore di rischio ostetrico, ugualmente la donna verrà seguita da parte del medico specialista.
| Prenotazioni | Inviare una e-mail a gravidanza.bro@aopd.veneto.it |
| Referenti | Prof Roberto Tozzi, Ost. Fabiola Modenese |
| Personale presente | Personale ostetrico (medico strutturato solo a supporto) |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzia Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 19)
Presso l’ambulatorio di ostetricia la futura mamma verrà presa in carico dalle primissime settimane di gestazione. Durante la visita sarà presente personale medico e ostetrico.
L’ambulatorio si occupa di monitorare il benessere materno-fetale durante la gravidanza attraverso visite a cadenza mensile e monitoraggio degli esami ematochimici (prescritti secondo decreto ministeriale)
Prestazioni offerte:
- Visita ostetrica ed ecografia ostetrica
- Esecuzione di immunoprofilassi anti-D routinaria nelle donne Rh negative (a 28 settimane di gestazione – portare referto di Test di Coombs indiretto eseguito al massimo 15 giorni prima)
- Certificati di gravidanza per l’INPS
- Visite post-parto o post taglio cesareo
| Come accedere | Tramite impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione:
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| Referenti | Prof Erich Cosmi, Dott.ssa Silvia Visentin, Dott.ssa Alessandra Zambon |
| Personale presente | Dott.ssa Silvia Visentin, Dott.ssa Alessandra Zambon, Dott. Pasquale Catapano, Dott.ssa Dalla Toffola, Medici in formazione
specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 2)
L’ambulatorio di gravidanza a rischio della Clinica Ginecologica e Ostetrica si occupa della presa in carico e del successivo follow-up fino al parto della paziente con problematiche materno-fetali tali da richiedere ginecologi con alto livello di competenza nella medicina
perinatale in collaborazione con diversi specialisti come ecografisti dedicati alla diagnosi prenatale, neonatologi, chirurghi pediatri e specialisti in vari settori della medicina (ad esempio reumatologi, ematologi, cardiologi, endocrinologi, diabetologi).
Le Donne con storia precedente di Complicanze Ostetriche o Malattie Materne che richiedano l'impiego di terapie croniche o attenzioni specifiche, possono ricevere una consulenza pre-concezionale al fine di una corretta pianificazione della gravidanza.
Le principali problematiche in gravidanza che vengono seguite nel nostro ambulatorio sono le seguenti:
- Minaccia di parto pre-termine o pregressa (nella precedente gravidanza) minaccia o parto pre-termine
- Restrizione di crescita fetale (FGR)
- Malformazioni fetali e cardiopatie congenite
- Isoimmunizazione materno – fetale
- Problematiche di inserzione placentare (placenta previa e accretismi)
- Disturbi ipertensivi materni (ipertensione gestazionale/ pregestazionale, pre-eclampsia)
- Diabete gestazionale/ pregestazionale e disturbi metabolici
- Malattie autoimmuni
- Malattie reumatologiche
- Trombofilie
- Disordini Tiroidei
- Poliabortività
- Pregressi distacchi di placenta
- Pregresse morti endouterine
- Cardiopatie materne
- Malattie neurologiche
- Malattie psichiatriche
- Gravidanza multipla
| Come accedere | Tramite impegnativa del Medico di Medicina Generale/ Specialista con
indicazione: Visita ostetrica gravidanza a rischio – prima visita (89.23.3_2)” o “Visita ostetrica gravidanza a rischio – controllo (89.26.4_0). Esenzione 450 |
| Referenti | Dott.ssa Alessandra Zambon |
| Personale presente | Dott.ssa Alessandra Zambon, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 17)
L’ecografia ostetrica è un esame che consente di visualizzare su un monitor il feto contenuto nell’utero materno, attraverso l’utilizzo di una sonda che, appoggiata sull’addome della madre, indirizza sullo stesso feto onde sonore ad alta frequenza, del tutto innocue e non udibili dall’orecchio umano. Si tratta di un esame sicuro, preciso e non invasivo.
Durante la gravidanza si eseguono almeno tre ecografie:
- Ecografia 1° trimestre (tra la 11° e la 13° settimana di gestazione). Le principali finalità di questa ecografia sono la valutazione della vitalità fetale, la misurazione della translucenza nucale, la valutazione di base dell’anatomia fetale, la corrispondenza dell’epoca gestazionale (datazione ecografica della gravidanza), il numero dei feti e, se la gravidanza è multipla, il numero dei sacchi amniotici (amnionicità) e delle placente (corionicità).
- Ecografia 2° trimestre o “morfologica” (tra la 19° e la 22° settimana di gestazione). Vengono misurate alcune parti fetali dette variabili biometriche (testa, addome, femore fetale). Le misurazioni permettono di verificare che il feto abbia le dimensioni giuste, proprie del periodo esaminato. Viene fatta una valutazione dell’anatomia fetale per escludere eventuali malformazioni (purtroppo sebbene l’esame sia estremamente accurato non tutte le malformazioni possono essere individuate attraverso l’ecografia).
- Ecografia del 3° trimestre (tra la 30° e la 34° settimana di gestazione): serve soprattutto per verificare la crescita del feto, facendo riferimento agli stessi organi misurati nella “morfologica”, calcolandone anche il peso stimato.
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione:
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| Referenti | Prof Erich Cosmi, Prof.ssa Silvia Visentin |
| Personale presente | Prof. Erich Cosmi, Dott.ssa Silvia Visentin, Dott.ssa Dalla Toffola, Dott. Pasquale Catapano, Dott.ssa Alessandra Zambon, Prof. Donato D’Antona, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico. |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 17)
L’ecografia ostetrica di 2° livello viene eseguita su particolare indicazione medica per l'approfondimento diagnostico delle anomalie fetali, per la valutazione della crescita fetale endouterina, per il controllo emodinamico materno-fetale (velocimetria doppler) e per il
monitoraggio della patologia ostetrica.
Indicazioni per l'accesso all'Ambulatorio:
- Malformazioni fetali e cardiopatie congenite
- Gravidanze gemellari
- Restrizione di crescita fetale (FGR)
- Minaccia di parto pre-termine
- Velocimetria materno-fetale su indicazione anamnestica o attuale
- Patologie materno-fetali (diabete pregravidico, diabete gestazionale, ipertensione gestazionale)
- Isoimmunizazione materno - fetale
- Problematiche di inserzione placentare (placenta previa e accretismi)
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione:
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| Referenti | Prof Erich Cosmi, Prof.ssa Silvia Visentin |
| Personale presente | Prof Erich Cosmi, Dott.ssa Silvia Visentin, Dott.ssa Dalla Toffola, Dott. Pasquale Catapano, Medici in formazione specialistica, personale infermieristico |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario per i colloqui
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 17)
La diagnosi prenatale invasiva (villocentesi e amniocentesi) non è un esame di routine; deve essere eseguito solo su pazienti che presentino rischi specifici, tali da giustificarne l’esecuzione.
É indicata nelle seguenti condizioni materno fetali:
- età materna uguale o maggiore di 35 anni (poiché sussiste un aumentato rischio di anomalie cromosomiche)
- precedente figlio o gravidanza con anomalia cromosomica,
- genitori portatori di anomalia cromosomica o genetica,
- anomalie malformative evidenziate all’ecografia
- test biochimici alterati (test combinato o DNA fetale).
- Sospetta infezione fetale
Le metodiche eseguite presso la nostra struttura sono due:
- Villocentesi: Il prelievo dei villi (villocentesi) è una procedura diagnostica invasiva che si esegue a partire dall’ 11° settimana di gestazione. La villocentesi consiste nell’aspirazione, sotto guida ecografia, con un singolo ago, per via transaddominale, di una piccola quantità di villi coriali (della placenta), le cui cellule hanno la stessa origine embriologica del feto. La villocentesi comporta un rischio aggiuntivo di perdita fetale dello 0.3%. Il prelievo è ambulatoriale, dura pochi minuti. La vitalità del feto viene controllata subito dopo il prelievo e dopo un breve periodo di riposo.
- Amniocentesi: Il prelievo di liquido amniotico (amniocentesi) è una procedura diagnostica invasiva che si esegue a partire dalla 15° settimana di gravidanza. Consiste nell’aspirazione, sotto guida ecografia continua, con un singolo ago sottile, per via transaddominale, di una piccola quantità di liquido dal sacco amniotico, nel quale sono presenti cellule di sfaldamento placentari e degli epiteli fetali. L’amniocentesi comporta un rischio aggiuntivo di perdita fetale inferiore allo 0.3%. Il prelievo è ambulatoriale, dura pochi minuti. La vitalità del feto viene controllata subito dopo il prelievo e dopo un breve periodo di riposo.
Per entrambe le metodiche è consigliata la profilassi immunitaria anti-D alla madre con Rh negativo per il rischio d’immunizzazione materno-fetale. Il giorno dell’esame portare ecografia del primo trimestre con datazione ecografica fetale e gruppo sanguigno.
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione: “Visita
ginecologica consulenza genetica (89.26.4_4)” |
| Referenti | Prof Erich Cosmi, Dott.ssa Silvia Visentin |
| Personale presente | Prof Erich Cosmi, Dott.ssa Silvia Visentin, Dott.ssa Dalla Toffola, Medici in
formazione specialistica, personale infermieristico |
ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario Ambulatorio
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (Ambulatorio 11: pre-ricoveri)
In Italia, in base alla legge 194/78, la donna può richiedere l’interruzione volontaria della gravidanza entro i primi 90 giorni, qualora accusi circostanze per le quali la prosecuzione della stessa, il parto o la maternità comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui è avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malformazioni del concepito.
Una volta ottenuto il certificato di richiesta di interruzione di gravidanza del medico di fiducia (medico del consultorio o di altra struttura socio-sanitaria, ginecologo curante o medico di famiglia), la donna può rivolgersi al servizio dedicato della Clinica Ginecologica e Ostetrica.
In base all’epoca gestazionale e alla preferenza della Paziente, sono proposte la procedura farmacologica oppure la procedura chirurgica.
La procedura farmacologica (fino a 9 + 0 settimane gestazionali) prevede due accessi in ospedale per l’assunzione sequenziale di due farmaci (mifepristone e misoprostolo) che comportano l’interruzione della gravidanza e l’espulsione del prodotto del concepimento.
La procedura chirurgica (fino a 12 + 6 settimane gestazionali) prevede un ricovero programmato in regime di day hospital e l’esecuzione, in sala operatoria, dell’intervento di revisione della cavità uterina in sedazione.
In entrambi i casi vengono programmati dei controlli successivi per verificare che la procedura sia andata a buon fine e per la gestione di eventuali rare complicanze.
| Come accedere | Richiedere appuntamento per “apertura cartella per interruzione volontaria di gravidanza” via telefonica o via e-mail al CUP interno.
Documentazione necessaria (da portare il giorno dell’appuntamento):
Si raccomanda di portare con sé ulteriore documentazione clinica utile a chiarire l’anamnesi clinica (es.: ecografia di datazione della gravidanza, esami ematochimici pregressi, visite specialistiche per patologie concomitanti, ecc.). |
| Referenti | Dott. D. Coldebella, Dott. M. Noventa |
| Personale presente | Dott. D. Coldebella, Dott.ssa A. Dalla Toffola, Dott. M. Noventa, Dott.ssa F. Viganò, Medici in formazione specialistica, infermiera T. Pegoraro, infermiera B. Benato. |
Palazzina Ostetricia Ginecologia, 3° piano - B10 nella mappa (stanza 23 - Ambulatorio Allattamento/Educazione Perineale)
I disturbi del pavimento pelvico hanno un’incidenza estremamente elevata nella popolazione femminile, prevalentemente nella paziente gravida e puerpera e nella fase di post-menopausa. Si stima che oltre il 50% delle donne che hanno partorito almeno una volta per via vaginale, soffra di una forma di disfunzione pelvica.
La riabilitazione prevede il trattamento conservativo delle disfunzioni del pavimento pelvico, alternativo o complementare alla terapia chirurgica e farmacologica. L’obiettivo della riabilitazione del pavimento pelvico è migliorare la qualità di vita della donna, riducendo al
minimo gli interventi invasivi.
L’ambulatorio è rivolto in particolare al trattamento riabilitativo terapeutico o profilattico del pavimento pelvico di donne in gravidanza o nel post partum e in pazienti in menopausa.
Le principali tematiche trattare sono:
- educazione perineale
- valutazione funzionale del pavimento pelvico in gravidanza dal secondo trimestre in poi epreparazione al parto
- valutazione funzionale del pavimento pelvico nel periodo post partum (puerperio) da
- effettuare dopo 30-50 giorni dopo il parto
- valutazione e riabilitazione funzionale del pavimento pelvico in menopausa o in pazienti sintomatiche
- Incontinenza urinaria e disfunzioni urinarie
- Incontinenza anale
- Prolasso urogenitale
- Dolore pelvico cronico e dispareunia (dolore durante i rapporti)
- Profilassi delle disfunzioni pelviche nel post partum
- Pazienti con pregressa lacerazione ostetrica di III o IV grado
| Come accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione 93.11.9 RIEDUCAZIONE DEL PAVIMENTO PERLVICO; Quesito: educazione perineale |
| Prenotazioni | inviare una mail a: corso.nascita@aopd.veneto.it |
| Referenti | Prof. Roberto Tozzi, Dott.ssa Luisa Marcato, Dott.ssa Ost. Martina Granci, Dott.ssa Ost. Cristina Panizza |
| Personale presente | Dott.ssa Ost. Martina Granci, Dott.ssa Ost. Cristina Panizza |
edificio dietro la Clinica Ginecologica e Ostetrica, 3° piano - B10 nella mappa
Il reparto di Ginecologia dell’Azienda Ospedale–Università di Padova risulta centro di eccellenza ed altissima specializzazione nonché centro di riferimento regionale e nazionale per il trattamento di tutte le patologie del tratto genitale femminile.
Attraverso percorsi diagnostico terapeutici ben definiti la nostra equipe si farà carico dei bisogni di ogni singola paziente proponendo un approccio personalizzato conforme alle più recenti linee guida e innovazioni. La nostra struttura si occuperà di tutto il processo di preparazione all’intervento fino alla dimissione della paziente e gestione del post-operatorio.
L’approccio mini-invasivo per via laparoscopica risulta punto cardine della nostra proposta chirurgica, la quale è ormai consolidata e dimostrata avere un miglior impatto sul risultato chirurgico e sulla ripresa delle normali attività quotidiane.
I principali interventi eseguiti presso la nostra struttura in regime di ORDINARIO sono:
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Interventi di ginecologia oncologica (per tumori dell’ovaio, endometrio, cervice uterina, vulva e vagina)
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Isterectomia laparoscopica e laparotomica con o senza annessiectomia bilaterale per patologie benigne (fibromi uterini, adenomiosi, sanguinamenti uterini anomali.
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Miomectomia laparoscopica e laparotomica per fibromi uterini sintomatici
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Interventi di eradicazione di endometriosi superficiale, ovarica e profonda in laparoscopia
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Interventi uroginecologici per via vaginale o laparoscopica con o senza posizionamento di mesh
Per prenotare un intervento chirurgico in regime orinario:
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Per interventi di oncologica ginecologica effettuare visita presso ambulatorio di “GINECOLOGIA ONCOLOGICA”
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Per interventi per eradicazione di endometriosi superficiale, ovarica e profonda effettuare visita presso ambulatorio di “ENDOMETRIOSI E DOLORE PELVICO CRONICO”
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Per interventi di uroginecologia e prolasso utero-vaginale effettuare visita presso ambulatorio di “UROGINECOLOGIA, PROLASSO GENITALE E INCOTINENZA URINARIA”
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Per altri interventi di chirurgia ginecologica benigna (es: fibromi uterini, adenomiosi, cisti ovariche) è attivo l’ambulatorio pre-chirurgico tutti i lunedì mattina dalle 9.00 alle 14.00 (ambulatorio 1 – piano rialzato Clinica Ginecologica e Ostetrica)
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Telefono |
Per prenotazioni intervento e visite ginecologiche 049 821 3087 (orario 11.00 – 14.30)
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Per prenotazioni interventi: ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
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Referente del reparto |
Prof. Carlo Saccardi |
Orario di visita
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, 1° piano - B8 nella mappa
Il reparto di Ostetricia dell’Azienda Ospedale–Università di Padova risulta centro di eccellenza ed altissima specializzazione nonché centro di riferimento regionale e nazionale per il trattamento e il follow-up delle patologie materno-fetali. Il reparto risulta all’avanguardia dal punto di vista di prestazioni offerte. Ne sono un esempio i cardiotocografi di ultima generazione collegati al sistema informatico per monitorare il battito cardiaco fetale e gli ecografi di ultima generazione dotati di qualità di imaging superiore per la corretta diagnosi e follow-up.
Le principali patologie trattate presso la nostra struttura sono le seguenti:
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Restrizione di crescita fetale (FGR)
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Minaccia di parto pre-termine (accogliamo a qualunque epoca gestazionale)
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Disturbi ipertensivi materni (ipertensione gestazionale, pre-eclampsia, eclampsia, sindrome HELLP)
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Diabete gestazionale e disturbi metabolici
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Malformazioni fetali e cardiopatie congenite
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Isoimmunizazione materno - fetale
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Problematiche di inserzione placentare (placenta previa e accretismi)
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Aborti terapeutici fino alla 22+6° settimane di gravidanza
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Telefono |
Per prenotazioni visite ed ecografie ostetriche 049 821 3087 (orario 11.00 – 14.30)
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Referente: Prof. Erich Cosmi
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, piano rialzato - B8 nella mappa
Il punto nascita dell’Azienda Ospedaliera – Università di Padova è riconosciuto come HUB di eccellenza e alta specializzazione a livello regionale e centro di riferimento per tutti gli altri punti nascita della provincia ma anche della regione, unico capace di accogliere la paziente gravida a qualunque epoca gestazionale.
L’assistenza medica è assicurata dall’Equipe della UOC di Clinica Ginecologica e Ostetrica e della UOC Ostetricia e Ginecologia
L’assistenza al travaglio di parto avviene in una modalità personalizzata sul singolo caso, ma in conformità con le linee guida internazionali, nazionali e aziendali che vengono aggiornate sulla base di nuove ricerche e raccomandazioni.
L’ostetrica è la figura professionale che vi accompagnerà nel percorso nascita del vostro bambino; seguirà il travaglio, assisterà al parto, si prenderà cura del vostro bimbo nei primi attimi di vita. Il personale medico strutturato ginecologo è sempre presente all’interno della struttura e interverrà qualora il travaglio di parto deviasse dall’andamento fisiologico e naturale.
I servizi garantiti presso il nostro punto nascita sono in seguenti:
• Continuità nell’assistenza attraverso la presenza della stessa ostetrica per il turno a lei assegnato (turni di 12 ore lavorative). Ove possibile si cercherà di favorire il rapporto One-to-One tra ostetrica e paziente.
• Analgesia peridurale per il parto indolore (su richiesta della paziente a travaglio in atto compatibilmente lo stato di salute materno e fetale) garantito dalla presenza in struttura del medico anestesista 24 ore su 24
• Patologia neonatale e medico neonatologo sempre presente in struttura 24 ore su 24, fondamentale per la sicurezza del nascituro.
• Possibilità di eseguire il parto spontaneo sia dopo taglio cesareo che dopo interventi uterini.
• Possibilità di tentare il rivolgimento per manovre esterne in caso di feto in presentazione podalica (in modo da evitare l’esecuzione del taglio cesareo).
A questo si aggiunge quanto segue:
• Possibilità di essere accompagnate da una persona (care giver) a sua scelta durante tutto il travaglio e parto
• Proposta di posizioni libere durante il periodo espulsivo che aiutino la madre e il bambino, chiedendo talvolta la collaborazione della persona che la accompagna.
• Clampaggio tardivo del funicolo e lo skin to skin tra madre e bambino per le prime 2 ore dopo il parto per favorire la relazione madre bambino e l’allattamento al seno.
• Donazione del sangue cordonale
• Donazione delle membrane amniotiche
• Parto in anonimato
| Telefono | Sala Parto 049 821 3418;
Coordinatrice 049 821 8545 |
| Referente | Dott. Pasquale Catapano |
Orario di visita (solo per i papà)
edificio dietro la Clinica Ginecologica e Ostetrica, 2° piano - B10 nella mappa
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Telefono |
Reparto 049 821 3480
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ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
Orario apertura Reparto
Palazzina Clinica Ostetrica e Ginecologica, 2° piano
Il reparto di DAY SURGERY della Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’Azienda Ospedale – Università di Padova risulta centro di riferimento per il trattamento chirurgico di tutte quelle condizioni che non richiedono ricovero ospedaliero ordinario (più giorni).
Gli interventi chirurgici vengono programmati in elezione e comportano l’utilizzo di tecniche all’avanguardia che garantiscono una bassissima incidenza di complicanze post-operatorie. L’esperienza maturata dalla nostra equipe e il miglioramento delle tecniche chirurgiche ed anestesiologiche ci consente di affrontare in regime di DAY SURGERY interventi che in altri tempi e luoghi avrebbero necessitato una degenza ben più lunga.
I principali interventi eseguiti presso la nostra struttura in regime di DAY SURGERY sono:
- Laparoscopia (laparoscopia diagnostica, cromosalpingoscopia, asportazione cisti ovariche, salpingectomia mono o bilaterale, annessiectomia mono o bilaterale, sterilizzazione tubarica, chirurgia tubarica).
- Isteroscopia operativa che richiede dilatazione del canale cervicale per interventi di miomectomia, polipectomia, metroplastica, resezione/ablazione endometriale.
- Revisioni strumentali della cavità uterina (raschiamento) per aborto spontaneo o interruzione volontaria di gravidanza.
- Chirurgia vulvare-perineale-vaginale come marsupializzazione della ghiandola del bartolini, asportazione di cisti vulvari o perineali; resezioni di aree di displasia vulvare o vaginale.
- Chirurgia cervicale (conizzazione LEEP/LLETZ/lama fredda) se non eseguibile in a livello ambulatoriale.
- Piccoli Interventi uro-ginecologici (posizionamento di sling per incontinenza urinaria, plastiche vaginali con cistopessi o rettopessi).
| ome accedere | con impegnativa del Medico di Medicina Generale con indicazione
“Apertura cartella per intervento chirurgico in regime day surgery-day hospital”. Nelle note indicare il quesito specifico. |
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Telefono |
Per prenotazioni intervento e visite ginecologiche 049 821 3087 (orario 11.00 – 14.30)
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Per prenotazioni interventi: ambulatoriclinica.ginost@aopd.veneto.it
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Referente del reparto |
Prof. Carlo Saccardi |
L'UOC di Clinica Ginecologica e Ostetrica dell’Azienda Ospedaliera – Università Padova, fondata nel 1819, risulta HUB di terzo livello e centro di riferimento regionale e nazionale per lo studio e il trattamento di patologie del tratto genitale femminile e della medicina materno-fetale. Nell’ambito della Clinica Ginecologica e Ostetrica l’attività assistenziale procede di pari passo con un’intensa attività di ricerca (con collaborazioni nazionali e internazionali) in quelle che sono le principali macro-aree della specializzazione in ginecologia e ostetricia. Possiamo citare in particolar modo la ginecologia oncologica, la medicina materno-fetale e la ginecologia benigna. Assistenza e ricerca sono i due fattori più importanti per garantire alle nostre pazienti il meglio dei trattamenti ad oggi disponibili e la proiezione per le nuove generazioni di trattamenti innovativi, personalizzati e sempre più sicuri ed efficaci.
Le principali macroaree di trattamento e di ricerca attive all’interno Clinica Ginecologica e Ostetrica sono:
- Oncologia Ginecologica: attraverso percorsi diagnostico terapeutici personalizzati e metodiche diagnostiche all’avanguardia la Clinica Ginecologica e Ostetrica risulta punto di riferimento regionale e nazionale per la diagnosi, il trattamento e il follow-up di tutte le patologie oncologiche ginecologiche (tumore dell’ovaio, tumore dell’endometrio, tumore della vulva e vagina, sarcomi uterini, patologie del trofoblasto). In particolare, nella nostra struttura si predilige, dove possibile, un approccio chirurgico mininvasivo attraverso la laparoscopia che garantisce tempi di ripresa migliori e meno complicanze.
- Ginecologia Benigna: all’interno della nostra struttura sono attivi ambulatori specialistici con personale medico altamente specializzato per il management e il trattamento delle principali patologie ginecologiche benigne sia organiche (ad esempio endometriosi, fibromi uterini, polipi endometriali, prolasso genitale, incontinenza urinaria) che endocrine (sindrome dell’ovaio policistico, amenorrea, menopausa). Il trattamento di queste condizioni può essere medico (con la somministrazione di farmaci), riabilitativo o chirurgico. I nostri medici, sulla base delle condizioni della paziente e in accordo con lei, valuteranno l’approccio migliore.
- Medicina materno-fetale: la nostra struttura risulta punto di rifermento regionale e nazionale sia per il management delle gravidanze fisiologiche, sia per il management e il trattamento di tutte le patologie materno-fetali (ad esempio feti IUGR, malformazioni fetali, minaccia di parto pre-termine, ipertensione e pre-eclampsia, diabete gestazionale ecc.). Il trattamento di queste condizioni può necessitare soltanto di un follow-up ambulatoriale (con eventuale somministrazione di farmaci) o di un ricovero presso il nostro reparto. I nostri medici, sulla base delle condizioni della mamma e del bambino, valuteranno l’approccio migliore.
Le informazioni si trovano nelle descrizioni dei singoli ambulatori
ZAMBON ALESSANDRAmedico
MARCATO LUISAmedico
VIGANO' FRANCESCAmedico
CATAPANO PASQUALEmedico
DALLA TOFFOLA ANGELAmedico
COLDEBELLA DAVIDEmedico
AMBROSINI GUIDOmedico
D'ANTONA DONATOmedico
COSMI ERICHmedico
VISENTIN SILVIAmedico
SACCARDI CARLOmedico
NOVENTA MARCOmedico
NGARADOUMBE NANHORNGUE' KIMTAmedico
INSACCO EGLE ALBAmedico
RESENTE CHIARAmedico


