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UOSD Terapia Intensiva Pediatrica

Azienda Ospedale-Università Padova
AMIGONI ANGELA
Direttrice

2° piano Pediatria - B5 sulla  mappa


5° piano Nuova Pediatria - B13 sulla  mappa

Il reparto di Terapia Intensiva Pediatrica accoglie bambini di età compresa tra 0 e 18 anni con compromissione dei parametri vitali provenienti dai diversi reparti del Dipartimento per la Salute della Donna e del Bambino, dell'Azienda Ospedaliera, dagli Ospedali regionali ed extraregionali.
È dotato di 10 posti letto (attualmente 8 per esigenze strutturali), accoglie circa 450 pazienti all’anno.
Il reparto è certificato da Maggio 2006 secondo la norma ISO 9001:2008 che definisce i requisiti per la realizzazione di un sistema di gestione della qualità, con lo scopo di migliorare l’efficacia e l’efficienza della Struttura e ottenere e incrementare la soddisfazione degli utenti.

Eccellenze

PRESTAZIONI AVANZATE E/O DI NICCHIA

  • Ventilazione ad alta frequenza, tecnica di ventilazione neurale (NAVA), Ossido Nitrico per via inalatoria, Ossigenazione Extracorporea a Membrana (ECMO) per neonati lattanti e bambini con gravi patologie cardiache e polmonari, stati di shock settico o cardiogeno non rispondenti alle terapie convenzionali (con possibilità di trasporto in ECMO da Ospedali regionali ed extraregionali, in collaborazione per il neonato con il personale della UOC di Patologia Neonatale).
  • Ventricular Assisted Device in collaborazione con la UOC di Cardiochirurgia Pediatrica.
  • Tecniche di depurazione renale e di gestione dei fluidi (CRRT) come l’emofiltrazione, l’emodialisi e la dialisi peritoneale, in collaborazione con la UOSD di Nefrologia Pediatrica, Dialisi e Trapianto.
  • Terapia inalatoria con Ossido di azoto (N.O.) per patologie respiratorie con ipertensione polmonare di neonati e pazienti in età pediatrica.
  • Emofiltrazione/emodiafiltrazione continua in stati di insufficienza renale acuta e malattie metaboliche congenite.

Il personale medico e infermieristico del Reparto è specificatamente formato nel monitoraggio e nel controllo del dolore e del confort dei  piccoli pazienti con lo scopo di evitare l’insorgenza di fenomeni avversi, tipici delle unità di terapia intensiva quali la sindrome di astinenza e il delirium. Inoltre, particolare attenzione viene posta alla difficoltà dei genitori e del personale nella gestione di situazioni di elevata criticità o di fine vita, offrendo adeguato supporto psicologico da parte di personale qualificato. Allo scopo di monitorare i pazienti secondo le tecnologie più avanzate si utilizzano strumenti quali:

  • ecografia al letto del paziente
  • Near Infrared Spectroscopy
  • calorimetria diretta
  • video-EEG processato

PATOLOGIE RARE TRATTATE

  • Cardiomiopatie congenite, post-infettive o metaboliche con necessità di supporto farmacologico intensivo o ECMO.
  • Disturbi congeniti del metabolismo che necessitano di trattamento farmacologico e dialitico urgente in epoca neonatale.
  • Trattamento intensivo di patologie rare del sistema nervoso centrale di origine infettiva (encefaliti/encefalomieliti), metabolica, malformativa o neoplastica.

ALTRO
Membro del network nazionale delle Terapie Intensive Pediatriche “TIPnet” (https://www.sarnepi.it)

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STRITONI VALENTINA
medico
TOSONI ALVISE
medico
GAFFO DARIA
medico
DAVERIO MARCO
medico
BONARDI CLAUDIA MARIA
medico
TESSARI ANNA
medico
MARCHETTO LUCA
medico

DocumentoTipologiaAzioni
Carta di Accoglienza - Terapia Intensiva PediatricaAltro materialeScarica

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