ALESSIO LUIGIDirettore
CHIOFFI FRANCODirettore
Palazzina di Neuroscienze, piano terra - B1 nella mappa
Edificio Neurochirurgia, piano terra - B1 nella mappa
Orario visite
Edificio Neurochirurgia, 3° Piano - B1 nella mappa
| Orari Pasti | colazione ore 08:00
pranzo ore 12:00 cena ore 18:00 |
tipo.neurochirurgia@aopd.veneto.it
Edificio Neurochirurgia, 4° piano - B1 nella mappa
| Orari | colloqui informativi con il medico di guardiaore ore 13:30
accesso consentito a due familiari fino alle ore 15.00 accesso consentito a un solo familiare ore 15-21 |
L’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia si occupa della patologia neurochirurgica in elezione e in urgenza, cranica e spinale.
I punti di eccellenza sono la patologia vascolare cerebrale e spinale, le lesioni benigne e maligne del basicranio, i tumori cerebrali benigni e maligni, le malformazioni cranio-spinali.
Vengono condotte ricerche di medicina molecolare nelle malformazioni vascolari encefaliche, in particolare nella ultrastruttura della parete degli aneurismi cerebrali, identificazioni della trasmissione genetica delle malattie vascolari. Ricerche nella crescita e sviluppo dei tumori maligni encefalici e applicazione di terapie avanzate.
L’Unità Operativa di Neurochirurgia ha una dotazione di n. 38 posti letto di degenza ordinaria, di n. 8 posti letto di terapia intensiva e di n. 2 posti letto per attività di degenza diurna.
Le principali patologie trattate sono le seguenti:
- tumori cerebrali
- malformazioni vascolari cerebrali
- traumi cranio-cerebrali e vertebro-midollari
- patologia degenerativa del rachide
- lesioni del nervo periferico
- dolore cronico
- adenomi ipofisari
Le principali procedure effettuate sono gli interventi chirurgici.
Vengono erogate le seguenti tipologie di prestazioni specialistiche ambulatoriali:
- prime visite e visite di controllo
- medicazioni
- controllo dispositivi ad impianto (neurostimolatori)
- preparazione predegenza compresa visita anestesiologica
- consulenze da presidi ospedalieri esterni
Eccellenze
CENTRO REGIONALE DELL’ ETA’ EVOLUTIVAAll’interno dell’Unità Operativa Complessa di Neurochirurgia opera il Centro Regionale delle patologie neurologiche di competenza chirurgica dell’età’ evolutiva con 3 posti letto ubicati presso l’UOC di Chirurgia Pediatrica.
Nasce dalla necessità per i pazienti e per i loro medici di riferimento nel territorio, di individuare strutture e medici specialistici che trattino, dall’esordio e durante la successiva evoluzione di vita, delle patologie neurologiche.
Possiamo definire l’età evolutiva come “il periodo compreso tra la nascita e l’età adulta”, divisa in tre fasi cronologiche: la prima dalla nascita ai 6 anni, la seconda dai 7 ai 16 anni, la terza oltre i 17 anni.
Nel nostro Reparto sono trattate le malformazioni anatomiche del sistema nervoso centrale e periferico che hanno bisogno di un intervento in età pediatrica e un successivo follow up prolungato nella vita del paziente.
Tali patologie appartengono anche alla categoria delle “malattie rare" e si distinguono in:
- Malformazione di Chiari
- Disrafismi cranici e spinali
- Neurofibromatosi
- Malformazioni vascolari (aneurismi, MAV e fistole AV, Cavernomi)
- Idrocefalo
- Craniosinostosi
Le craniostenosi sono rare malformazioni congenite del cranio secondarie ad una prematura fusione di una o più suture craniche. La prevalenza è circa di un caso ogni 2000 nascite. Le craniostenosi non sindromiche o isolate sono le forme più frequenti (85% dei casi). Si classificano in base alla sutura cranica coinvolta e la conseguente deformazione cranica: sinostosi della sutura sagittale o scafocefalia, metopica o trigonocefalia, bicoronale o brachicefalia, monocoronale o plagiocefalia.
Sebbene l’origine multifattoriale sia comunemente accettata, il meccanismo che porta alla prematura fusione della sutura rimane non identificato. Il principale rischio è l’ipertensione endocranica e le conseguenze sullo sviluppo psico-motorio, visivo, acustico del piccolo paziente, che possono richiedere un intervento in emergenza.
L'UOC di Neurochirurgia, sezione pediatrica, si prefigge i seguenti obiettivi per il trattamento delle craniostenosi:
- assistenza e corsi di formazione a ostetrici, neonatologi, pediatri per il primo riconoscimento della patologia (rilevanza della diagnosi e precocità d’intervento) con riduzione dei rischi legati alle complicanze;
- informazione ai genitori, anche attraverso contatti email (roberto.faggin@aopd.veneto.it) sulla:
- percorso diagnostico - assistenziale
- presa in carico di un gruppo multidisciplinare (oculisti, chirurghi plastici e maxillo-faciali, pediatri neurologi, otorinolaringoiatri, fisiatri, logopedisti, genetisti, neuropsichiatri infantili, personale infermieristico dedicato) che consente di organizzare una strategia adatta a ogni evenienza
- follow up multidisciplinare (visite programmate presso l’ambulatorio dedicato situato presso la Chirurgia Pediatrica) per valutare una recidiva o l’evoluzione in una forma di craniostenosi complessa
- diagnostica radiologica: TAC con ricostruzione 3D, RMN cerebrale nelle craniostenosi sindromiche per valutare anche la presenza di una malformazione di Chiari e un idrocefalo associato;
- diagnostica strumentale (fundus oculi, PEV, ortottica, audiometria, spirometria, EEG, polisomnografia, tests di apprendimento);
- diagnostica genetica nella craniostenosi sindromiche;
- gli elementi decisionali chirurgici dipendono dall’età del paziente, dal tipo e severità della craniostenosi e dalle condizioni generali del paziente;
- la chirurgia eseguita entro il primo anno di età (con l’obiettivo di ridurre un’eventuale pressione intracranica elevata e gli effetti estetici che possono determinare un danno sociale al bambino) si avvale della collaborazione di Anestesisti dedicati all’età pediatrica e della Rianimazione Pediatrica;
- misure/compensazione della perdita ematica intra operatoria mediante tecniche chirurgiche/ anestesiologiche;
- controllo farmacologico del dolore post operatorio;
- riduzione dei tempi operatori e di degenza ospedaliera (lunghezza media del ricovero è compresa tra 2 – 6 giorni).
Eventuali visite e/o esami da effettuare dopo i 30 giorni dalla dimissione devono essere prenotati, con impegnativa, presso i CUP di riferimento:
Visite neurochirurgiche di controllo presso Ambulatorio di Neurochirurgia - di persona allo sportello dal lunedì al venerdì dalle 8:30
alle 14:00 , oppure telefonando al numero 049 8213645 dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00 .
Esami di Neuroradiologia: telefonare al numero 049 8213667 dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 18:00.
Per tutte le altre prestazioni rivolgersi al CUP o al Call Center.
FAGGIN ROBERTOmedico
ALESSIO LUIGImedico
PERINI RICCARDOmedico
ROSSI DOMENICOmedico
CICCARINO PIETROmedico
VOLPIN FRANCESCOmedico
RIZZOLI ANGELICAmedico
PULCRANO GIUSEPPEmedico
PALMA MATTEOmedico
ROSSI VITTORIOmedico
RADAELLI RICCARDOmedico
| Documento | Tipologia | Azioni |
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| Cadute: costruiamo insieme un'assistenza più sicura - brochure informativa | Altro materiale | Scarica |
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