Amministrazione Trasparente

Whistleblowing - Segnalazione di illeciti

Data ultimo aggiornamento: 02 maggio 2019
L’articolo 54 bis del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.165, introdotto dalla Legge Anticorruzione n.190/2012 successivamente modificato dalla Legge n.179/2017, detta le “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell’ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato”. Si tratta di una norma finalizzata a tutelare il dipendente pubblico che segnala condotte illecite all'interno dell'ambiente di lavoro e a favorire così l'emersione di fattispecie di illecito. Tale strumento è noto nei paesi anglosassoni come whistleblowing.

In particolare, il comma 5 dispone che, in base alle linee guida di ANAC, le procedure per il whistleblowing debbano avere caratteristiche precise. In particolare “prevedono l’utilizzo di modalità anche informatiche e promuovono il ricorso a strumenti di crittografia per garantire la riservatezza dell’identità del segnalante e per il contenuto delle segnalazioni e della relativa documentazione”.

L’Azienda Ospedaliera di Padova, ritenendo importante dotarsi di uno strumento sicuro per le segnalazioni, ha aderito al progetto WhistleblowingPA di Transparency International Italia e del Centro Hermes per la Trasparenza e i Diritti Umani e Digitali e ha adottato la piattaforma informatica prevista per adempiere agli obblighi normativi richiamati.
La piattaforma si basa sul software opensource Globaleaks che rende impossibile rintracciare l'origine della segnalazione. Elemento importante è l’assegnazione di un codice alfanumerico che permette al segnalante di verificare successivamente lo stato di avanzamento della segnalazione, di dialogare, di scambiare messaggi o trasmettere eventuali informazioni aggiuntive in maniera totalmente anonima, con il Responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza.

Come inoltrare una segnalazione

Le caratteristiche di questa modalità di segnalazione sono le seguenti:
  1. la segnalazione viene formulata attraverso la compilazione di un questionario e può essere inviata in forma anonima. Se anonima, saràpresa in carico solo se adeguatamente circostanziata;
  2. la segnalazione viene ricevuta dal Responsabile per la prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT) e da questi gestita mantenendo il dovere di riservatezza nei confronti dell’identità del segnalante;
  3. nel momento dell’invio della segnalazione, il segnalante riceve un codice numerico di 16 cifre che deve conservare per poter accederenuovamente alla segnalazione, verificare la risposta dell’RPCT e dialogare rispondendo a richieste di chiarimenti o approfondimenti;
  4. la segnalazione può essere inviata da qualsiasi dispositivo digitale (pc, tablet, smartphone) sia dall’interno dell’Ente che dal suo esterno. La tutela dell’anonimato è garantita in ogni circostanza.

Trattamento dei dati personali

Informativa rivolta a coloro che intendono inserire nel portale i propri dati personali (nome e cognome).

L’Azienda Ospedaliera di Padova, in qualità di titolare del trattamento, ai sensi del Regolamento Ue 2016/679, tratterà i dati personali conferiti nella piattaforma informatica prevista per le segnalazioni di whistleblowing, con modalità informatiche, per gestire le segnalazioni ricevute, al fine di prevenire i fenomeni corruttivi e altre attività criminose, la cui base giuridica risiede nell’adempimento a obblighi di legge e in motivi di interesse pubblico rilevante. Il conferimento dei dati personali è facoltativo e la segnalazione potrà anche essere anonima. Gli eventuali dati inseriti saranno trattati per tutta la durata della gestione della segnalazione e, in seguito, saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa, ovvero per il tempo necessario all’accertamento della fondatezza della segnalazione e, se del caso, all’adozione di provvedimenti disciplinari conseguenti e/o all’esaurirsi di eventuali contenziosi avviati a seguito della segnalazione o allo spirare dei termini per proporre impugnazione. I dati saranno trattati esclusivamente dal Responsabile Prevenzione della Corruzione e per la Trasparenza e da imprese espressamente nominate come Responsabili del Trattamento per esigenze di manutenzione tecnologica della piattaforma. I dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell’Unione europea. Gli interessati, ricorrendo i presupposti e nei limiti previsti dall’art. 2-undecies, comma 1, del D.Lgs. 196/2003 (come modificato dal D.Lgs. 101/2018), hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali, la rettifica o la cancellazione degli stessi, la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento. L’apposita istanza è presentata contattando l’Azienda Ospedaliera per il tramite del Responsabile della Protezione dei Dati personali, contattabile al seguente indirizzo mail: rpd.aopd@aopd.veneto.it. E’ anche possibile, ricorrendone i presupposti, proporre reclamo all’Autorità Garante. Per maggiori informazioni sul trattamento dei dati si rinvia all’informativa privacy presente sul sito web dell’Azienda Ospedaliera (sezione “Privacy”).
I dipendenti e gli operatori presenti in Azienda e coloro che intendono segnalare situazioni di illecito o di irregolarità di cui siano venuti a conoscenza, fornendo al RPCT le indicazioni necessarie per effettuare le opportune verifiche, possono utilizzare la piattaforma inviando la segnalazione al seguente indirizzo web:
Campagna Bollini Rosa

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